Il 31/3/2026 la Chiesa valdese di Torino, rappresentata dal membro del suo Concistoro Elisa Pittori, è stata tra gli interlocutori del convegno organizzato dalla Città metropolitana “DAT, una pagina da scrivere. Diritto, medicina e amministrazione nelle disposizioni anticipate di trattamento”. Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, l’avvocata Filomena Gallo, Segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, il Prof. Luca Savarino, professore di Bioetica all’Università del Piemonte Orientale, la consigliera della Città metropolitana Rossana Schillaci, il Dott. Diego Lopomo, responsabile dell’ufficio welfare della Città metropolitana, nonché il presidente dell’Ordine dei Medici di Torino, rappresentanti degli ufficiali di stato civile e degli assistenti sociali.
L’obiettivo del convegno è stato quello di discutere le criticità che spesso impediscono ai cittadin* di avvalersi di questo prezioso strumento di autodeterminazione e di elaborare strategie per affrontarle. Uno degli aspetti su cui certamente occorre lavorare è la diffusione della conoscenza delle DAT, tramite eventi di sensibilizzazione del pubblico, come quello che si è tenuto presso la Casa valdese di Torino il 31/1/2026, in occasione dell’ottavo anniversario dell’entrata in vigore della legge 219/2017.
L’invito alla partecipazione a questo evento è stato un riconoscimento anche da parte delle istituzioni dell’impegno con cui la Chiesa valdese ha sempre difeso la libertà di coscienza e di autodeterminazione nelle scelte che riguardano la salute e in fine vita, istituendo il Registro dei testamenti biologici ancor prima dell’entrata in vigore della legge sulle DAT.