225ma Presenza di Pace in piazza Carignano alle ore 11 del 20 giugno. La settimana precedente era stata introdotta da Un Ponte Per, questa settimana è toccato alla Chiesa Valdese, nella turnazione tra tutte le associaizoni ed i gruppi aderenti al coordinamento AGiTe.
Si sono alternati canti e letture.
Tra le canzoni sono state intonate “Stanotte ho fatto un sogno”, “Il disertore” e “Noi trionferemo”, traduzione italiana di “We shall overcame” del 1954, un canto famosissimo eseguito in quegli anni anche da Joan Baez e Bob Dylan, diventato simbolo del movimento non violento.
Il Pastore Francesco Sciotto ha letto alcuni versetti dal Vangelo di Matteo, nel discorso sulla montagna: “Beati i poveri in Spirito… ” Chi sono questi poveri in Spirito? Sono le persone affette da deficit cognitivo e Gesù le innalza così come tutti e tutte le persone povere, afflitte, sofferenti, perchè di “essi è il Regno dei cieli”. Tra queste ci sono anche i mansueti, gli affamati di giustizia, coloro che per motivi di giustizia sono perseguitati, i puri di cuore, i misericordiosi e chiunque si adoperi per la pace.
Oltre al testo biblico sono stati letti alcuni atti prodotti dal Sinodo 2025 delle chiese valdesi e metodiste.
“il Sinodo invita le chiese metodiste e valdesi a:
– esprimere solidarietà e vicinanza alle comunità cristiane di Palestina e all’azione di Kairòs Palestina, sostenendo il loro diritto a rimanere sulla loro terra e a praticare liberamente la propria fede;
– assumere iniziative di boicottaggio, disinvestimento anche dalle “banche armate” ed embargo sulle armi;
– dare voce e sostegno ai costruttori di pace, ai dissidenti, agli obiettori di coscienza e ai renitenti alla leva che in Israele scelgono la difficile strada del rifiuto della violenza preferendole il dialogo e il riconoscimento reciproco,
– collaborare, anche in associazione con la società civile e con i movimenti ecumenici della pace, con quanti sono impegnati a costruire le condizioni per una convivenza pacifica tra i due popoli.
Dà mandato alla Tavola valdese di chiedere al Governo italiano
– di riconoscere lo Stato di Palestina
– di interrompere la fornitura di armi e ogni rapporto commerciale, militare e politico che dia sostegno alla politica genocidaria dell’attuale governo israeliano;
– di riconoscere pienamente il Diritto Internazionale e gli organismi che lo sostanziano, come l’ONU, la Corte Internazionale di giustizia e la Corte penale internazionale;
– di appoggiare le iniziative internazionali tese a indurre il governo israeliano al rispetto della legalità internazionale;
– di rendere possibile l’apertura di corridoi umanitari e sanitari, anche offrendosi di contribuire con i fondi dell’Otto per Mille, come chiesto recentemente anche dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).”
E’ stato letto un secondo documento sulla “Formazione alla Pace” a sottolineare la grande importanza riservata proprio all’educazione e alla costruzione attiva di questa Pace. Tutti gli atti del Sinodo sono fruibili liberamente sul sito della Chiesa Evangelica Valdese.
Piccola anticipazione per la 226ma Presenza di Pace di sabato 27 giugno. Verrà presentato il progetto Clean Shelter, a cui la chiesa valdese ha aderito insieme al Gruppo di Studi Ebraici, un’organizzazione culturale laica. Grazie a questo progetto, nato dal dialogo tra da due donne, una palestinese e una israeliana, entrambe vivono in Germania, nella striscia di Gaza sono stati creati spazi puliti e bagni, in particolare per le donne.