1. Che cosa sono le DAT?
Le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) sono uno strumento previsto dalla Legge 22 dicembre 2017, n. 219, che consente a ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere di esprimere in anticipo la propria volontà in materia di trattamenti sanitari.
Servono per il caso in cui, in futuro, non si fosse più in grado di esprimere un consenso libero e informato alle cure.
La legge afferma un principio fondamentale: nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito senza il consenso libero e informato della persona.
2. Che cosa si può scrivere nelle DAT?
Nelle DAT si possono indicare:
– quali trattamenti sanitari si desidera accettare o rifiutare;
– le proprie priorità e i valori personali;
– la nomina di un fiduciario, cioè una persona di fiducia che rappresenti le volontà espresse nel dialogo con i medici.
Non è necessario utilizzare un linguaggio tecnico: è importante che le volontà siano espresse in modo chiaro e coerente.
3. Il fiduciario è obbligatorio?
No. La nomina del fiduciario è una possibilità, non un obbligo. Tuttavia è consigliabile indicare una persona che conosca le proprie convinzioni e sia disponibile ad assumersi questa responsabilità.
Il fiduciario deve accettare formalmente la nomina.
4. Le DAT sono definitive?
No. Le DAT possono essere modificate o revocate in qualsiasi momento. Sono uno strumento dinamico, che può essere aggiornato nel tempo.
5. Come si redigono le DAT?
Le DAT possono essere redatte in forma scritta, come atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio. Nei casi in cui la persona non possa scrivere, possono essere espresse anche tramite videoregistrazione o con l’assistenza di due testimoni.
Non esiste un modulo nazionale obbligatorio. È possibile scriverle in forma libera oppure utilizzare modelli predisposti da associazioni o enti, adattandoli alle proprie esigenze.
È consigliabile confrontarsi con il proprio medico di fiducia per chiarimenti clinici.
6. Dove si depositano le DAT?
Le DAT possono essere depositate presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza oppure presso un notaio.
Sul territorio del Comune di Torino, le informazioni sono disponibili alla pagina ufficiale:
https://www.comune.torino.it/servizi/depositare-una-dichiarazione-anticipata-trattamento-dat-testamento-biologico
7. Dove vengono conservate le DAT?
Tutte le DAT depositate presso i Comuni o i notai confluiscono nella Banca dati nazionale delle DAT, istituita presso il Ministero della Salute.
In caso di necessità, i medici curanti possono accedere alla banca dati per verificare l’esistenza delle disposizioni e consultarne il contenuto.
8. Le DAT equivalgono all’eutanasia o al suicidio assistito?
No. Le DAT non autorizzano né prevedono pratiche finalizzate a provocare la morte. Riguardano esclusivamente la possibilità di accettare o rifiutare trattamenti sanitari, nel rispetto della legge e della buona pratica clinica.
9. Che differenza c’è tra DAT e piano condiviso di cure?
Il piano condiviso di cure si costruisce nel presente, nel dialogo tra paziente ed équipe curante, quando una malattia è già in atto.
Le DAT, invece, sono uno strumento anticipatorio, pensato per una futura eventuale condizione di incapacità.
10. La posizione della Chiesa valdese
La Chiesa valdese sostiene da tempo il valore della libertà di coscienza e dell’autodeterminazione responsabile nelle scelte che riguardano la salute e il fine vita.
Già prima dell’entrata in vigore della Legge 219/2017, la Chiesa valdese aveva istituito un registro del testamento biologico. Negli anni immediatamente successivi, fino al 2019, la commissione sinodale per i problemi etici posti dalla scienza e il Sinodo nazionale hanno in diverse occasioni affrontato l’argomento:
https://chiesavaldese.org/argomento_sinodo/problemi-etici-posti-dalla-scienza/
Con l’introduzione della Banca dati nazionale delle DAT, i testamenti biologici depositati presso la Chiesa valdese sono confluiti nel sistema nazionale previsto dalla legge.
11. Dove posso trovare moduli DAT?
Non esiste un modulo nazionale obbligatorio. Tuttavia sono disponibili modelli scaricabili online, ad esempio:
Tutti questi modelli sono liberamente modificabili e adattabili alle proprie esigenze personali.